Il recupero

Cascina Cassinazza non è sempre stata così splendente e curata come la si vede oggi. Vanta una storia antica e periodi di grande abbandno .

Le prime testimonianze certe della Cascina Cassinazza risalgono attorno al 1566, confermate nel 1571 nientemeno che da San Carlo Borromeo per la presenza di un “pilastrellum sancti Hieronimum in Loco Cassinatie”. Nel 1573 vi si contano nove famiglie per un totale di 28 persone.

Dopo essere stata per secoli luogo di lavoro e di vita per innumerevoli generazioni, la Cascina subisce un periodo di totale abbandono fino al 2001, anno in cui gli attuali proprietari danno avvio ad un restauro totale della Cascina e un intelligente recupero dell’ambiente circostante. Le coltivazioni ora sono rigogliose, l'ingresso tra gli agriturismi della Lombardia è il segno di una rinnovata attività ricca di impegno e di fatiche.

Un lavoro non facile che è costato impegno, fatica, dedizione e amore per la natura. Recuperare la capacità produttiva dei terreni, ripopolare l'area circostante con una flora rigogliosa, creare un lago alimentato con acque sorgive, è stata una sfida ardua che ha portato ad una grande conquista, prova ne è anche la ripopolazione di fauna nel territorio.Non è strano infatti incrociare nel proprio cammino lepri, rane, farfalle multicolori, uccelli di diverse specie.

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